Cinema
Informazioni
Cinema Edison
Pianta
Biglietteria
Contatti
Come raggiungerci
Largo Otto Marzo, 9/a
43100 Parma (IT)
AGENDA
19 Novembre
Koudelka fotografa la Terra Santa
Il regista israeliano Gilad Baram presenta un`anteprima del film dedicato al grande fotografo...
Appuntamenti in agenda (2)
26 Luglio - 21:30 h.
I TEMPI FELICI VERRANNO PRESTO
Alessandro Comodin presenta in arena l`anteprima del suo nuovo lavoro, già passato per la Semaine del Festival di Cannes
Altre Lingue:     
Prima Tommaso e Arturo, poi Ariane. Tre ragazzi diversi, due epoche diverse, due conflitti diversi, ma l`urgenza è sempre la stessa: fuggire. Lasciarsi alle spalle il mondo, spezzare le regole, tentare di ribellarsi allo stato delle cose. I tempi felici verranno presto, declinando le sfumature della parola "fuga" e immergendole totalmente nella natura, ci racconta una favola. Una favola buia, dove sogno e verità si confondono, dove storia e metafora si rincorrono, dove incontriamo boschi e lupi, bellezza e morte, guerre collettive e guerre individuali, evasioni e prigioni. Tommaso e Arturo, alla fine, riusciranno a scappare? E Ariane, che si avvicina troppo alla foresta, riuscirà a tagliare tutti i fili da cui vuole divincolarsi? La grammatica del fantasy e del documentario, sotto lo sguardo attento e libero di Alessandro Comodin, non generano un corto circuito ma una surreale poetica degli opposti, coinvolgendo il pubblico "in un`esperienza profondamente sensoriale".

Recensioni

Dopo L`Estate di Giacomo, il film che ci rivelò il suo talento, Alessandro Comodin, friulano che vive in Francia, ci trasporta in una terra di nessuno, dentro una foresta ideale dove si avanza tra storia e fiaba. Se, come diceva Buñuel, la visione di un film è sempre un`avventura psicologica individuale, ben venga chi riesce a farci entrare nel suo sogno comunicandocene le emozioni e il mistero, invitandoci a interpretarlo ognuno a suo modo.
Goffredo Fofi, Internazionale

Rocce, alberi, erba, vento, acqua, notte, foglie respirano nelle immagini assieme ai protagonisti, ai loro corpi che lottano e fuggono, come i loro cuori, al tremore della paura di un futuro ignoto. Comodin mescola le traiettorie, illuminando un sentimento universale e contemporaneo nel quale possiamo trovare tracce di noi stessi.
Cristina Piccino, Il Manifesto

Un film affascinante, che porta lo spettatore attraverso il tempo secondo una struttura narrativa irta di asprezze alternate a improvvise dolcezze. Un film innanzitutto da respirare e solo poi da capire.
Luca Mosso, La Repubblica

Il miglior film italiano di Cannes 2016. Anticipa qualcosa del cinema futuro con la sua mescolanza di neorealismo fantastico, con il suo raccontare sogni, incubi e allucinazioni nel linguaggio spoglio e immediatista del cinema-verità.
Luigi Locatelli, Nuovo Cinema Locatelli

Il film si svolge nel punto esatto in cui s`incrociano le storie dei bambini perduti, delle principesse addormentate, dei cavalieri senza macchia e dei lupi mannari.
Le Monde

Altri
19 Novembre
KOUDELKA FOTOGRAFA LA TERRA SANTA
Il regista israeliano Gilad Baram presenta un`anteprima...
Vedi