Teatro delle Briciole
Informazioni
Teatro al Parco
Pianta
Biglietteria
Contatti
Come raggiungerci
Parco Ducale 1,
43100 Parma (IT)
AGENDA
22 Giugno
CORPI/3: DEL BENE E DEL MALE
Uno spettaoclo della Compagnia C.o.r.p.i. sulle relazioni umane, sui conflitti e i razzismi...
Appuntamenti in agenda (2)
RASSEGNE E FESTIVAL
Dal 3 Luglio al 25 Luglio
INSOLITO FESTIVAL 2018
Il 3 luglio torna la rassegna di teatro, musica e danza nel Giardino Ducale e altri luoghi di P...
Tutte le rassegne e festival (1)
PRODUZIONI
VAI AL CATALOGO ONLINE
Découvrez tous les productions du Teatro delle Briciole...
Tutte le Produzioni
8 Dicembre - 16:30 h.
TEATRO AL PARCO
POP UP
Per bambini dai 3 anni. Le storie di un bambino di carta e di una piccola sfera, la scoperta dell`immaginazione infantile e della sua potenza in uno spettacolo che porta il libro pop up sulla scena e crea un cartone animato artigianale nell`era del dominio digitale
Altre Lingue:     
8 dicembre ore 16.30
Teatro delle Briciole
POP UP
Un fossile di cartone animato

una produzione del Teatro delle Briciole
nell`ambito del cantiere Nuovi sguardi per un pubblico giovane 
regia affidata a Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri | I Sacchi di Sabbia 
ideazione Giulia Gallo e Giovanni Guerrieri
con la collaborazione di Giulia Solano
con Beatrice Baruffini, Serena Guardone e Paolo Romanini
libri di Giulia Gallo
Ideazione luci Emiliano Curà
realizzazione scene Paolo Romanini

dai 3 anni

Animazione, suono e immagine si fondono nel nuovo capitolo del cantiere produttivo del Teatro delle Briciole Nuovi sguardi per un pubblico giovane.
Reinventando il libro animato in forma teatrale, Pop up intreccia le microstorie di un bambino di carta e di una piccola, enigmatica sfera: le evoluzioni ritmiche, cromatiche e sonore del loro rapporto, i loro incontri, le loro specularità, le loro trasformazioni. 
La scansione cromatica dei diversi cartoon di cui si compone lo spettacolo è un mezzo potente per indagare le emozioni-base e per creare insiemi di associazioni tra sentimenti, forme e colori. La forma delle variazioni sul tema, assecondando musicalmente la ricerca rumoristica, si fa strumento flessibile per un’esplorazione sperimentale dell’immaginario infantile. 
Le avventure del bambino e della sua piccola palla danno così origine a un gioco simbolico di geometrie e di metamorfosi che tocca aspetti centrali di quell’immaginario: la fantasia, l’invito, la minaccia, il sogno. Due attrici, che sono insieme animatrici, danno vita e voce ai due protagonisti di carta, giocando sull’apparizione delle figure e delle forme nel tempo, sugli intrecci di esse con i loro corpi, sul movimento e sull’illusione del movimento, sulla sincronicità tra voci e tra voci e immagini. 

L’idea della reinvenzione scenica del libro pop up, la sfida di creare un cartone artigianale, una sorta di fossile di cartone animato nell’epoca del 3D, è la preziosa occasione per una riflessione sull’animazione, sulla saturazione e l’invasività delle sue tecniche contemporanee, per intraprendere una direzione più evocativa e meno aggressiva che lasci più spazio all’immaginazione nell’era della dittatura digitale. Ed è, anche, l’occasione per fondere sperimentalmente manipolazione, teatro d’oggetti e suoni, linee di ricerca amate da I Sacchi di Sabbia che ora per la prima volta vengono rivolte e confrontate con un pubblico infantile.

Cantieri Nuovi sguardi per un pubblico giovane - 1° capitolo
Convinto dell’importanza di un confronto con esperienze teatrali differenti rispetto all’universo tradizionalmente definito “teatro-ragazzi”, nel 2010 il Teatro delle Briciole inaugura Nuovi sguardi per un pubblico giovane, un “cantiere produttivo” con cui si propone di affidare a gruppi della ricerca italiana il compito di creare uno spettacolo per bambini. 
Sono nati così Baby don’t cry, affidato a Babilonia Teatri (2010), La Repubblica dei bambini (Teatro Sotterraneo, 2011), Pop up, un fossile di cartone animato (I Sacchi di Sabbia, 2013), tre lavori che costituiscono il primo capitolo del cantiere. Il secondo capitolo, inaugurato nel 2015 con Play, affidato a Mirto Baliani, e Sherlock Holmes a CollettivO CineticO, si è concluso con Felice, affidato a Silvia Gribaudi

I Sacchi di Sabbia
I Sacchi di Sabbia hanno ricevuto importanti riconoscimenti per la particolarità di una ricerca improntata nella reinvenzione di una scena popolare contemporanea. Già vincitori di due Premi ETI "Il Debutto di Amleto", I Sacchi di Sabbia ricevono una nomination al Premio Ubu 2003 per lo spettacolo Orfeo. Il respiro ("...per il loro intreccio di ironia, storia e metafisica") e vincono il Premio Speciale Ubu 2008. In perenne oscillazione tra tradizione e ricerca, tra comico e tragico, il lavoro di I Sacchi di Sabbia ha finito per concretizzarsi in un linguaggio in bilico tra le arti (arti visive, danza, musica), nella ricerca di luoghi performativi inconsueti, e sempre con uno sguardo vivo e attento al territorio in cui l`evento spettacolare è posto.

Altri
22 Giugno
CORPI/3: DEL BENE E DEL MALE
Uno spettaoclo della Compagnia C.o.r.p.i. sulle relazi...
Vedi