Musica
Informazioni
Teatro Cinghio
Pianta
Biglietteria
Contatti
Come raggiungerci
Largo Otto Marzo, 9/a
43100 Parma (IT)
Dal 14 al 16 Luglio  - 21:30 h.
PARMA, GIARDINO DUCALE
Nell’ambito di “Che incanto regna stanotte nel Parco!
UN FANTASTICO POSTO PER PROVARE
Debutta la nuova produzione del Teatro delle Briciole ispirata al Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare. Dopo l’anteprima a Parma, lo spettacolo diretto da Roberto Abbiati debutta al Festival Volterrateatro e a Estate a Radicondoli. Ecco come è nato lo spettacolo negli appunti del regista.
Altre Lingue:     

di Roberto Abbiati


Delle tante storie che si intrecciano nella commedia più lieve e fantastica di Shakespeare mi ha sempre eccezionalmente colpito quella che ha per protagonisti i “comici”, i sei artigiani che compaiono all’inizio della seconda scena e devono allestire uno spettacolo per festeggiare il matrimonio tra il duca d’Atene e la regina delle Amazzoni.

Mi interessano perché, dall’irresistibile tessitore Bottom a tutti gli altri, sono stranissime figure di emarginati, di ultimi. Shakespeare li chiama clown, che di solito è tradotto, chissà perché, con artigiani (o comici, o rustici).

Ho voglia di fare uno spettacolo su di loro. Di reinventare, riscrivere le loro prove per la recita davanti alla corte di Teseo. Per questo il titolo di questo spettacolo sarà Un fantastico posto per provare.


Divertire è cambiare direzione

Mi è sempre piaciuto il fatto che la parola divertire viene dal latino divertere che in senso proprio significa cambiare direzione, guardare le cose da un altro punto di vista. È da sempre il mio lavoro, il lavoro del comico. Nel Sogno la compagnia di artigiani va alla Corte di Teseo per recitare la storia di Piramo e Tisbe, ma viene umiliata per la sua imperizia e rozzezza nel recitare. Essi però non percepiscono questa umiliazione. Shakespeare la fa percepire solo al pubblico.

La mia idea è di farla vivere anche a loro. Immagino una sorta di umiliazione e “redenzione” per loro. Immagino che qualcuno dica loro: “I vostri sforzi hanno avuto un senso. Anche se volevate commuovere e invece avete fatto ridere, avete creato qualcosa che ha avuto un senso”. Voglio così affermare il valore dello sforzo umano nel divertire


Manovelle in testa e megafoni nella pancia

La compagnia dei comici si muoverà in un futuro prossimo immaginario. Li immagino come strani barboni futuristi vestiti con costumi africani, con manovelle nella testa, un megafono nella pancia, armati di aggeggi tecnologici che tengono nel taschino o altrove. In essi si fondono passato e futuro. Li vedo che escono dalla spazzatura, ognuno con un doppio che si porta dietro, un androide, una maschera, una marionetta che fa agire e parlare.


Un teatro di marionette futuriste

Nel mondo contemporaneo ognuno ha il suo giocattolo, la sua “protesi”, il suo aiuto esterno. Quando decidono di metter in scena la commedia per la corte, i comici si accorgono che sono in pochi, e allora fanno recitare anche i loro doppi, si aiutano con delle marionette, degli oggetti. Li manovrano con manopole, li fanno parlare con microfoni, con un megafono e altre invenzioni, dove troverà posto anche una creatura metà cane e metà motore di lavatrice, e dove Puck, il folletto più famoso del Sogno, sarà un bambino cattivissimo che parla da uno schermo. 


Invece del bosco di Atene, una township africana

Nel Sogno la vicenda si svolge nel bosco e nel palazzo d’Atene. Non sono mai stato in Africa, ma per me il bosco fantastico del Sogno oggi non può che essere ambientato in una township africana, un sottobosco urbano di periferia tra bidoni e immondizia. Un mondo di confine dove si incontrano la Corte di Atene, le fate, gli elfi e i comici.  


Cornamuse scozzesi e danze rock africane

Amo da sempre il rock africano di Johnny Clegg, lo Zulu bianco sudafricano che ha mischiato stile zulu e pop inglese cantando le ingiustizie e la tragedie dell’apartheid. Mi sembra la musica giusta per quello che ho in mente. È molto evocativa, è un mix di cornamuse scozzesi e canti africani. I “miei” comici balleranno al ritmo di danze rock africane. Ed è proprio quello che io immagino accadrà tra 30 anni in un sobborgo di Johannesburg.


________________________

Dove si può vedere


14/15/16 luglio, ore 21.30

Parma, Giardino Ducale

Nell’ambito di “Che incanto regna stanotte nel Parco!

Anteprima


23 luglio

Volterra, Festival Volterrateatro

Prima nazionale


3 agosto

Radicondoli (Si), Estate a Radicondoli

Altri
25 Novembre
PUEBLO
Il nuovo lavoro di Ascanio Celestini, il racconto di pe...
Vedi
26 Novembre
VERSO KLEE
La fantasia e l`immaginazione delle opere del pittore s...
Vedi
1 Dicembre
RADIO LONDRA
Vedi
2 Dicembre
SWIFT!
Vedi
2 Dicembre
CORTI DI CARTA I E II
Con la carta scomparirà anche l`uomo che ne ha accompa...
Vedi
2 Dicembre
OPERA OPAQUE
Dalla Francia l`umorismo dark di un cabaret gotico e lu...
Vedi
16 Dicembre
VON
Dopo Avignone, arriva a Parma il nuovo spettacolo del c...
Vedi
19 Gennaio
DIALOGHI DEGLI DEI
I Sacchi di Sabbia e Massimiliano Civica rileggono con ...
Vedi
25 Gennaio
INFERNO
La poesia di Dante come ricerca di voce e suono negli ...
Vedi
3 Febbraio
PEDIGREE
Il nuovo lavoro di Babilonia Teatri. Padri e figli nell...
Vedi
10 Febbraio
ACROSS THE UNIVERSE
Un uomo e una donna alle prese con attese, desideri e p...
Vedi
16 Febbraio
LE AVVENTURE DI NUMERO PRIMO
Marco Paolini racconta un futuro comico e apocalittico,...
Vedi
23 Febbraio
TRATTATO DI ECONOMIA
Cabaret, danza d`autore e narrazione parodizzati e demi...
Vedi
2 Marzo
OSSIGENO
Da uno degli autori di punta del nuovo teatro russo, un...
Vedi
10 Marzo
MIO EROE
Giuliana Musso dà voce alle madri dei soldati italiani...
Vedi
11 Marzo
CON LA BAMBOLA IN TASCA
Vedi
23 Marzo
LES FOLLES
Santiago Moreno e Delphine Bardot trasferiscono la trag...
Vedi
7 Aprile
LA VITA FERMA
Lucia Calamaro, una delle drammaturghe di ponta di ques...
Vedi
14 Aprile
PERSONALE, POLITICO, PENTOTHAL
Opera rap per Andrea Pazienza che nasce dal sodalizio t...
Vedi
21 Aprile
LOSE YOUR TIES SHOW - CONCERTO
Il trio anglo-tedesco-americano indie world fusion, app...
Vedi