Teatro delle Briciole

UN MODERNO CENTRO DI PRODUZIONE

Il Teatro delle Briciole è un patrimonio della scena italiana che nel corso di una storia quarantennale ha trasformato radicalmente l`immagine, il vocabolario e il concetto stesso di teatro per l`infanzia. Fondato nel 1976, primo in Italia a dar vita a un Centro Stabile di Produzione, Programmazione e Ricerca Teatro Ragazzi e Giovani, il Teatro delle Briciole ha rinnovato negli anni la propria identità affermandosi come un moderno centro di produzione teatrale radicato a  Parma e nel territorio, ma proiettato fortemente anche fuori dai confini locali.

CREARE  E DIFFONDERE TEATRO PER LE NUOVE GENERAZIONI

Nel 2015 il Teatro delle Briciole è stato riconosciuto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo come Centro di produzione. E’ una decisione che avalla anche simbolicamente una progressiva trasformazione dell’identità del Teatro delle Briciole, che negli ultimi anni si è venuta esprimendo in percorsi sempre più nuovi e diversificati di collaborazione e relazione con gli artisti, con gli spettatori, con il territorio. Produzioni realizzate a Parma che girano in Italia e all’estero convivono con creazioni che nascono per un’iniziativa specifica, come un festival o un progetto speciale, o che si rivolgono con particolare attenzione alla comunità. La relazione con la città si esprime attraverso la realizzazione di iniziative strutturate e continuative nello spazio storico del Teatro al Parco, dalle stagioni teatrali alle proposte formative rivolte a tutti i pubblici, e attraverso l’ideazione di progetti speciali come S-chiusi, l’itinerario con cui il teatro ha riportato la vita negli spazi abbandonati dalle attività commerciali del centro storico.

Le scelte strategiche  degli ultimi anni si sono caratterizzate significativamente per la volontà di avviare collaborazioni con artisti di spicco provenienti da esperienze e percorsi diversi, e per la propensione contestuale a favorire e coltivare l’emersione di nuove individualità artistiche. Seguendo questa linea di sviluppo il Teatro delle Briciole ha promosso un deciso rinnovamento nel linguaggio e nei contenuti delle produzioni di teatro per le giovani generazioni.  E’ nata così l’esperienza dei cantieri, veri e propri “contesti” produttivi, mobili ma unitari nell’accogliere più progetti spettacolari dentro una parola chiave unificante. E’ il caso del cantiere Nuovi sguardi per un pubblico giovane, costruito attorno all’idea dell’affidamento progettuale ad artisti e gruppi del teatro di ricerca con la finalità di un confronto tra teatro ragazzi e nuovo teatro. Ed è il caso del cantiere Custodi nuovi talenti, ideato con lo scopo di sostenere giovani artisti cresciuti nella “officina“ del Teatro delle Briciole, per accelerare e favorire la nascita di nuove produzioni rivolte al pubblico giovane, da loro ideate e dirette per la prima volta.

Alle origini del suo percorso, tra gli anni ’70 e ‘80, il Teatro delle Briciole crea un nuovo genere teatrale, il micro-teatro, centrato sulla forza metaforica degli oggetti e sulla materia nel suo farsi artigianale. Gli sviluppi successivi si arricchiscono nel tempo grazie a idee-guida come lo studio dello spazio scenico e la relazione col pubblico, il teatro come iniziazione, l`infanzia come campo dell`esperienza umana, il rapporto con le lingue e i dialetti, la riscrittura in chiave "popolare" di grandi testi della civiltà occidentale, la formazione di una "cittadinanza" consapevole. 

Il Teatro delle Briciole ha dato vita in quasi 40 anni a più di 100 spettacoli, a tournées, co-produzioni, progetti di residenza, finestre antologiche dedicate a cicli di spettacoli presentati all’estero nelle lingue dei paesi ospitanti. I rapporti con la scena teatrale internazionale che ha intrecciato nel corso della sua storia si traducono in un sistema di collaborazioni artistiche e organizzative con diversi Paesi, dalla Francia al Portogallo, dal Canada alla Russia. 

UNO SPAZIO PER LE FAMIGLIE E PER LA SCUOLA

C’è un marchio storico che da decenni ha fatto scoprire il teatro a generazioni di studenti del territorio. È Un posto per i ragazzi, un patrimonio comune della memoria degli spettatori, l’incontro emozionante con una stagione ricchissima di spettacoli, dove il teatro è un’occasione di conoscenza e un`esperienza emozionale che si integra con il percorso scolastico, forma il gusto, fa vivere storie nuove, deposita sogni, lascia tracce nella memoria.

Profondamente radicata nel territorio è anche  Weekend al Parco, una rassegna di grande richiamo per le famiglie (bambini, ragazzi, genitori, nonni) che trovano qui la possibilità di vivere insieme l’emozione e la scoperta dell’arte della scena. La rassegna, che si svolge tutte le domeniche pomeriggio da novembre a marzo, ha anticipato una pratica già molto diffusa in Europa: quella di indirizzare diverse proposte artistiche per ragazzi a tutta la Città in orari insoliti.

OCCHI APERTI SUL CONTEMPORANEO

Un teatro capace di intercettare le trasformazioni di un’epoca che sta creando nuove mentalità e nuovi comportamenti. E’ l’obiettivo di Serata al Parco, la stagione di teatro contemporaneo che mette consapevolmente l’accento sulla natura di arte relazionale del teatro, sul suo carattere «sociale», ponendo sempre più in connessione i due soggetti del “patto teatrale”, l’attore e lo spettatore, in un processo che quando esprime il massimo del suo potenziale cambia e fa crescere entrambi.

Dentro questa cornice prende corpo una volontà di riflessione e approfondimento dei temi e delle questioni centrali della società contemporanea indagati nelle proposte spettacolari, che ha trovato articolata espressione anche nella organizzazione di cicli di incontri aperti al pubblico con gli artisti, in collaborazione con l’Università di Parma, condotti da docenti di storia del teatro. Su un altro versante la volontà di rinnovamento del teatro ha spinto il Teatro delle Briciole a dare voce e spazio alle idee delle nuove leve teatrali, con progetti come il Premio Scenario e il Premio Scenario Infanzia, dedicati all’opera prima di artisti under 35, iniziative di cui il Teatro delle Briciole è promotore dalla nascita, e come Osservazione nuovi talenti, una finestra della stagione che ogni anno ospita le promesse del nuovo teatro con particolare riguardo ai nuovi linguaggi.                                                                 

INSOLITO FESTIVAL , UN NUOVO PROGETTO CHE METTE AL CENTRO IL RAPPORTO CON LA CITTA’

Nato nel 2014, "Insolito Festival, spettacoli, incontri inediti, esplorazioni urbane per adulti e bambini", è un’iniziativa che e si svolge durante tutto il periodo estivo nel Giardino Ducale e nel Quartiere Oltretorrente di Parma.  Insolito Festival mette al centro il rapporto con gli abitanti e con la città, con il suo profilo urbano e architettonico, sociale e generazionale. Il Giardino Ducale e gli altri spazi vengono concepiti come luoghi in cui la comunità tutta, dai bambini ai giovani agli anziani, può condividere l’emozione del teatro, scoprire un nuovo senso di appartenenza alla città. Un approccio che può stimolare una riappropriazione dei luoghi della relazione da parte delle persone, la dimensione comunitaria del vivere cittadino, lo sviluppo di legami sociali e la valorizzazione delle differenze, contribuendo così ad alimentare un processo di partecipazione e di umanizzazione della città.

S-CHIUSI, UN VIAGGIO TEATRALE NEI NEGOZI DEL CENTRO STORICO CHIUSI PER CRISI

Il favore con cui Parma, nel dicembre del 2013, accolse il progetto S-chiusi, il <viaggio teatrale> che riapriva i negozi chiusi di Via Bixio, mostrò come il teatro e la sua specificità creativa possano incidere positivamente sulla dimensione comunitaria del vivere urbano, rinforzando i legami sociali, ridestando il senso di appartenenza, additando con forza il valore relazionale oltre che economico delle attività commerciali dei centri storici. Quel viaggio meritava una seconda tappa, una nuova stazione che riprendesse il filo di un discorso avviato con la città nel suo insieme, cogliendo le opportunità  offerte da un dialogo nuovo, più ampio, tra il teatro e la comunità che lo accoglie.  Così nel settembre 2015, a conclusione di Insolito Festival, S-chiusi ha ripreso il suo percorso di  umanizzazione della città in Via Imbriani, in Piazzale Picelli e in Piazzale Bertozzi, sempre, quindi, dentro i confini dello storico quartiere cittadino dell’Oltretorrente, epicentro di complessi fenomeni di trasformazione e di fragilità urbana.

Promosso dall’Associazione Micro Macro Festival , dal Teatro delle Briciole e dall’Assessorato  alla Cultura del Comune di Parma, con la partecipazione dell’Assessorato  alle Attività Produttive del Comune di Parma,  con il contributo di Regione Emilia Romagna, Provincia di Parma, Fondazione Monte di Parma e Intesa San Paolo, in collaborazione con Confesercenti e UnipolSai Assicurazioni, l’itinerario di riscoperta e riapertura dei negozi è avvenuto attraverso un percorso di brevi azioni teatrali. La funzione di questo viaggio è di riaprire alcuni luoghi della condivisione e della convivialità, di invitare le persone che camminano per quelle vie a riappropriarsene. Non un evento, ma un’esperienza in bilico tra il teatro e l’accadimento imprevisto, fatta di tante stazioni, un’esperienza che vuole riaccendere la memoria collettiva su una ferita della città, che contribuisca a scongiurare il rischio dell’abitudine al declino creando un momento simbolico di condivisione fisica ed emotiva di uno spazio urbano. 

UNA FONDAZIONE DELLE ARTI

Un teatro in ascolto dei sommovimenti e delle trasformazioni sociali, che negli anni si è fatto sempre più curioso di tutte le espressioni artistiche, di tutte le arti: danza, poesia, cinema, arte. È in questo contesto pluridisciplinare che nasce la collaborazione con Solares Fondazione Culturale, che ha dato origine a progetti di respiro internazionale e che nel 2007 è sfociata nell’unione tra le due realtà, con la nascita di Solares Fondazione delle Arti.